
Adozione tecnologica
Misurare l'adozione tecnologica nelle imprese svizzere
La digitalizzazione non consiste nell'aggiunta di un software.
Inquadrare l’adozione tecnologica: oltre l’acquisto di uno strumento
La digitalizzazione non consiste nell’aggiunta di un software. Secondo il portale federale per le PMI, essa trasforma il modello di business in base ai progressi informatici, al fine di ottimizzare l’efficienza aziendale nella strategia, nella produzione e nelle relazioni con la clientela.
L’Università di Losanna mette in guardia da una lettura puramente tecnica. Una PMI può implementare un CRM performante senza modificare profondamente il proprio modo di lavorare. Senza punti di riferimento per sfruttare lo strumento e valutarne gli effetti, l’investimento rimane essenzialmente tecnico.
Misurare l’adozione significa osservare le pratiche lavorative, le modalità decisionali e le competenze manageriali, non il numero di licenze attive. Le PMI rappresentano il novantacinque per cento del tessuto economico svizzero.
Vantaggi e limiti dell’adozione tecnologica senza formazione adeguata
- Pro
- Ottimizzazione tecnica dei processi esistenti
- Contro
- Assenza di evoluzione delle pratiche lavorative, rischio di investimento non redditizio
Partire dai casi d’uso e dai processi aziendali
Un sistema di misurazione si radica in situazioni di lavoro identificabili: quale processo cambia, chi lo esegue, quale decisione diventa possibile. L’Amministrazione federale ha pubblicato una metodologia per l’identificazione e la valorizzazione dei casi d’uso, che struttura questa analisi.
Il portale federale per le PMI descrive tre ambiti toccati dalla digitalizzazione. I dati modificano il flusso informativo interno, rendendolo più semplice, più rapido e consultabile in tempo reale. La produzione ricorre a sistemi o macchinari automatizzati, con monitoraggio preciso e tracciabilità. La relazione con la clientela consente un’identificazione più细 dei bisogni e un migliore targeting dei servizi.
Questi ambiti si traducono in casi d’uso concreti. L’azienda vodese Elite equipaggia con sensori i materassi noleggiati al settore alberghiero e li fattura in base all’effettivo utilizzo. L’impresa bernese Swiss Tools dota i suoi utensili di componenti digitali.
L’Università di Losanna cita quattro campi tipici: automazione dei processi interni, digitalizzazione della relazione con la clientela, sfruttamento dei dati a fini decisionali e adattamento del modello commerciale ai canali digitali. Ciascuno può essere descritto, monitorato e confrontato nel tempo.
Ambiti prioritari di digitalizzazione nelle PMI svizzere
- Flusso informativo interno (dati in tempo reale)Molto elevato
- Produzione automatizzata con tracciabilitàElevato
- Relazione con la clientela mirata tramite datiElevato
Definire indicatori di adozione reale, non solo di intenzione
L’Università di Losanna propone quattro dimensioni misurabili della capacità digitale di una PMI: selezionare le tecnologie appropriate, integrarle nei processi, farle evolvere e misurarne il contributo alla performance. Ogni dimensione può essere valutata per processo, evitando così un punteggio globale poco sfruttabile.
Sul piano delle competenze, edana.ch raccomanda un dispositivo iterativo: valutazione dei bisogni, workshop pratici, moduli su misura e indicatori di performance. La personalizzazione dei moduli in base al livello e agli obiettivi di ciascuno permette di seguire i progressi per funzione, e non solo a livello aggregato dell’azienda.
Tre famiglie di indicatori completano questo quadro: l’uso effettivo dello strumento nel lavoro quotidiano, la profondità dell’integrazione nei processi e gli effetti percepiti sulla performance. Un quarto asse riguarda le competenze dei responsabili e dei team.
Il monitoraggio regolare e la valutazione dell’efficacia del programma, consigliati da edana.ch, permettono di aggiustare le azioni in continuo piuttosto che produrre un resoconto annuale.
Indicatori chiave dell’adozione tecnologica secondo l’Università di Losanna
- Selezione di tecnologie appropriate
- Dimensione misurabile
- Integrazione nei processi
- Dimensione misurabile
- Evoluzione continua degli strumenti
- Dimensione misurabile
- Contributo alla performance
- Dimensione misurabile
Raccogliere i dati presso gli attori giusti
I responsabili operativi occupano una posizione centrale: traducono gli orientamenti strategici in decisioni operative, accompagnano i team e partecipano alle scelte che determinano il modo di lavorare. Interrogarli dà accesso all’uso reale, non all’intenzione dichiarata.
edana.ch raccomanda di iniziare con una valutazione dei bisogni formativi, per poi combinare workshop pratici e casi concreti tratti dal quotidiano dell’azienda. Questi formati fanno emergere i blocchi nell’uso che le direzioni non vedono.
Un sondaggio dichiarativo limitato alla direzione lascia sfuggire queste discrepanze. Incrociare colloqui con i responsabili operativi, workshop con i team e osservazione dei processi offre un’immagine più affidabile dell’adozione.
Fasi per misurare l’adozione tecnologica in una PMI svizzera
- Valutare i bisogni formativi presso i team
- Organizzare workshop pratici con casi concreti del quotidiano
- Interrogare i responsabili operativi sull’uso reale
- Osservare i processi in situazione reale
- Rilevare indicatori regolari (uso, competenze, effetti)
Collocare l’adozione svizzera: IA, cloud e IoT
La settima edizione dello Studio sulle PMI 2024 è condotta da swiss export e dalla società Kearney, con Raiffeisen e il gruppo Kistler. Si osserva che la maggior parte delle PMI attende effetti sensibili dall’intelligenza artificiale, ma utilizza ancora poco questa tecnologia. Meno di un quarto delle aziende interpellate prevede soppressioni di posti di lavoro in questo contesto.
Il Global Digital Trust Insights 2023 di PwC rileva che la Svizzera è in ritardo, in particolare sull’adozione del cloud e di fronte ai rischi legati all’utilizzo crescente dell’Internet delle cose.
Un documento pubblicato all’indirizzo roar.hep-bejune.ch quantifica questo divario sul cloud: il sette per cento delle imprese svizzere lo utilizza pienamente, mentre l’ottantaquattro per cento prevede un’adozione prossima.
Un tasso di intenzione elevato accompagnato da un uso ridotto indica un freno all’integrazione o alle competenze, non un problema di offerta tecnologica.
Adozione del cloud in Svizzera: intenzione vs. uso reale
- 7%Utilizzo pieno del cloud
- 84%Imprese che prevedono un’adozione prossima
Interpretare i freni e installare un monitoraggio evolutivo
Uno studio dell’OCSE pubblicato nel 2021 indica che gli ostacoli per le piccole e medie imprese riguardano in particolare la loro capacità interna di adottare le tecnologie digitali e di integrarle nelle proprie attività. A ciò si aggiungono il budget, gli strumenti e la resistenza al cambiamento.
Le osservazioni del Swiss Digital Center citate dall’Università di Losanna mostrano che le PMI che progrediscono preparano particolarmente i propri quadri prima di implementare nuovi strumenti. La formazione dei responsabili precede quindi l’installazione, invece di seguirla.
Una dashboard semplice è sufficiente: alcuni indicatori di uso, competenze ed effetti percepiti per processo, rilevati a intervalli regolari.



